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CYBERTRUTH · 1 · Scritti — la ricostruzione dei fatti

il punto centrale — fonti in fondo alla scheda

Perché gli agenti erano solo due e sono stati coinvolti direttamente dei cittadini?

IL NUMERO

In via Italo Svevo è arrivata una sola volante con due agenti. Le linee guida del Dipartimento della Pubblica sicurezza dell'11 maggio 2026 sulla gestione delle persone non collaborative prevedono, per immobilizzare un soggetto che oppone forte resistenza, tecniche articolate e quattro operatori, con il supporto di una seconda pattuglia o dei carabinieri. Prevedono inoltre che, alla segnalazione di una persona agitata, la pattuglia informi la centrale operativa e chieda l'intervento di altre squadre.

Due agenti hanno quindi affrontato, con l'aiuto di privati cittadini, una situazione che il protocollo prevede sia gestita da quattro operatori qualificati.

Questo non prova, da solo, una responsabilità penale. Ma sposta la domanda: non «i due agenti hanno sbagliato la presa», bensì «perché quei due agenti si sono trovati soli, e chi doveva mandare gli altri».

DA VERIFICARE: non risulta pubblicamente se i rinforzi siano stati richiesti. È la domanda da porre.

COSA DICONO LE LINEE GUIDA SULLE ALTRE PERSONE PRESENTI

Nella sezione sulla de-escalation, il documento indica esplicitamente tra le azioni dell'operatore quella di ALLONTANARE eventuali altre persone che potrebbero amplificare lo stato di agitazione del soggetto. I civili, secondo il protocollo, vanno tenuti a distanza. Al Pilastro quattro di loro hanno invece partecipato al contenimento fisico.

COSA PUÒ FARE UN PRIVATO CITTADINO — IL QUADRO NORMATIVO

Avvertenza: questa è materia da penalista e qui si riportano soltanto le norme applicabili, non un parere legale.

Art. 383 c.p.p. — FACOLTÀ DI ARRESTO DA PARTE DEI PRIVATI. Un cittadino può procedere all'arresto in flagranza soltanto per i delitti indicati dall'art. 380 c.p.p., cioè i reati gravi per cui l'arresto è obbligatorio, e purché procedibili d'ufficio. Deve poi consegnare l'arrestato alla polizia giudiziaria senza ritardo: la Cassazione ha precisato che non può trattenerlo oltre il tempo strettamente necessario alla consegna. Il caso di Fakir non rientra in questa ipotesi: non era in corso un delitto da arresto obbligatorio.

Art. 52 c.p. — LEGITTIMA DIFESA. Le stesse linee guida precisano che, a differenza della scriminante dell'art. 51 riservata ai pubblici ufficiali, la legittima difesa può essere invocata da chiunque, fermo restando il requisito della proporzionalità tra offesa e difesa. Può plausibilmente coprire il conducente dell'auto nel momento in cui viene spintonato. Assai più difficile che copra chi continua a tenere ferme le caviglie di un uomo già legato, quando l'offesa è cessata.

Art. 51 c.p. — ESERCIZIO DI UN DIRITTO O ADEMPIMENTO DI UN DOVERE. Le linee guida lo presentano come riservato agli operatori di polizia. In dottrina la seconda parte della norma — l'adempimento di un ordine legittimo della pubblica Autorità — è discussa anche per i privati. È il punto giuridicamente più delicato, perché secondo alcune testimonianze sarebbero stati gli agenti stessi a chiedere aiuto a un cittadino.

Art. 54 c.p. — STATO DI NECESSITÀ. Terza scriminante astrattamente invocabile.

Art. 588 c.p. — RISSA. Va detto per correttezza: quanto avvenuto NON è una rissa in senso tecnico, che richiede almeno tre persone che si affrontano reciprocamente. Le fonti parlano di colluttazione.

IL DATO DI FATTO PROCESSUALE: nessuno dei quattro civili è annotato nel registro 45-bis. Dentro ci sono soltanto i due agenti e i quattro volontari della Croce Rossa.

LE DOMANDE APERTE

1. I rinforzi sono stati chiesti? Da chi, quando, con quale risposta della centrale?
2. Se un agente chiede a un passante di aiutarlo a immobilizzare una persona, quel passante è coperto da una scriminante?
3. E l'agente che glielo chiede, avendo un protocollo che gli impone di allontanare i presenti, come risponde di quella scelta?

FONTI DI QUESTA SCHEDA (i link completi sono nella pagina 4)
— Linee guida del Dipartimento della Pubblica sicurezza, 11 maggio 2026, riportate da Sky TG24, Il Post, Today e BolognaToday il 20-21 luglio 2026.
— il Resto del Carlino, 22 luglio 2026, relazione di servizio degli agenti.
— il Resto del Carlino, 25 luglio 2026, i quattro civili nella bodycam.
— Testi del codice penale e di procedura penale: articoli 51, 52, 54, 588 c.p. e 380, 383 c.p.p.

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Questa scheda fa parte dell'archivio CYBERTRUTH sulla morte di Abderrahim Fakir.